La terra, interpretazione naturale

Un percorso appassionante e complesso, dove lo spirito del contadino si arricchisce delle esperienze di ogni giorno e di quel saper interpretare la natura ponendosi alla pari e spogliandosi di qualsivoglia preconcetto, lavorando alla ricerca di frutti e vini che siano l’espressione vera di queste colline.

Far esprimere le varietà attraverso la terra che le fa crescere: questo è l’assunto che guida il lavoro di Alessandra Felluga.
L’autenticità del vino è la sua qualità intrinseca, quella creazione che si manifesta attraverso la volontà dell’uomo e lo fa vibrare in un caleidoscopio di modulazioni, continuo rimando al loro luogo di origine.

Un percorso lungo, che parte dall’equilibrio tra la pianta e il mondo che la circonda; un mondo fatto di suolo, aria, sole. Per questo sono state preservate le macchie di vegetazione spontanea che danno rifugio a fauna e insetti e fioriscono di flora spontanea. E l’andamento dolce dei pendii di queste colline è stato rispettato per impiantare le viti che così godono di esposizioni ottimali.
La vendemmia giunge solo alla piena maturazione dei frutti e lo sprigionarsi dei profumi delle fermentazioni è un ritorno all’arcadia. I grappoli scelti, depositati in piccole cassette, sono portati immediatamente in cantina e lavorati separatamente per ogni appezzamento, perché Alessandra Felluga sa riconoscere in ciascun appezzamento un carattere unico che vuole preservare per consentirgli di rivelarsi in tutta la sua essenza.

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